Calcolatore impatto TER

Confronta due o più ETF con costi (TER) diversi, a parità di capitale, versamenti e rendimento. Scopri quanto ti costa davvero la differenza di TER, in euro, anno dopo anno.

anni
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Rendimento medio prima dei costi, uguale per tutti gli ETF.

ETF a confronto
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Totale versato
58.000 €
ETF più economico
122.064 €
ETF economico · TER 0,07%
Costo del TER più alto
− 20.833 €
17,07% del montante · Fondo attivo
06k13k19k25k036912151820anni
ETF economicoETF medioFondo attivo

Ogni curva mostra quanto quell’ETF ti fa perdere rispetto al più economico, in euro, anno dopo anno.

Confronto a 20 anni

ETFTERMontante finaleCosto vs miglioreQuota persa
ETF economicopiù economico0,07%122.064 €
ETF medio0,2%119.985 €2.080 €1,7%
Fondo attivo1,5%101.231 €20.833 €17,07%

Solo a scopo informativo. I risultati sono simulazioni basate sui dati che inserisci e su ipotesi semplificate. Non costituiscono consulenza finanziaria. I rendimenti reali possono essere molto diversi.

Perché il TER conta più di quanto sembri

Quando si sceglie un ETF, la percentuale del TER sembra spesso trascurabile: che differenza vuoi che faccia lo 0,20% invece dell’1%? La risposta è: enorme, sul lungo periodo. Il costo non si applica una volta sola, ma ogni anno e sull’intero patrimonio, incluse le plusvalenze già maturate. Riduce quindi la base su cui agisce l’interesse composto, e l’effetto si accumula anno dopo anno.

Come funziona il calcolatore

Imposta i parametri comuni — capitale iniziale, versamento mensile, durata e rendimento lordo atteso — poi inserisci due o più ETF con il rispettivo TER. Il calcolatore fa crescere ciascun ETF al rendimento atteso al netto del suo costo e confronta i risultati:

  • Vista “Costo del TER”: ogni curva mostra quanto quel prodotto ti fa perdere, in euro, rispetto all’ETF più economico.
  • Vista “Montante”: il valore finale di ciascun ETF nel tempo.
  • Tabella comparativa: montante finale, costo rispetto al migliore e quota di capitale “persa” in commissioni.

Un esempio concreto

Immagina di versare 200 € al mese per 20 anni con un rendimento lordo del 6%. Passando da un ETF con TER 0,20% a un fondo con TER 1,50% la differenza finale può superare le decine di migliaia di euro: non perché il fondo caro “rende meno”, ma perché ogni anno trattiene una fetta maggiore del tuo capitale, che così smette di comporre. Prova a modificare i valori qui sopra per vedere l’effetto sul tuo caso.

Attenzione: il TER non è l’unico costo

Il TER è un ottimo punto di partenza, ma non racconta tutta la storia. Non include i costi di transazione interni al fondo, le commissioni del tuo broker o lo spread denaro-lettera. Per valutare il costo reale di detenzione conviene guardare anche la tracking difference, cioè di quanto l’ETF si discosta effettivamente dal proprio indice.

Prossimo passo

Una volta scelto un ETF efficiente, puoi stimare la crescita del tuo piano di accumulo — con tanto di tassazione italiana — con il Simulatore PAC, oppure ripassare le basi con il calcolatore di interesse composto.

Domande frequenti

Che cos’è il TER di un ETF?
Il TER (Total Expense Ratio) è il costo annuo complessivo di un ETF o fondo, espresso come percentuale del capitale investito. Comprende le spese di gestione e amministrative del prodotto. Viene sottratto giorno per giorno dal valore della quota, quindi non lo paghi con un bonifico: lo “vedi” solo come rendimento in meno.
Come incide lo 0,x% di TER sul rendimento finale?
Il TER si applica ogni anno sull’intero patrimonio, comprese le plusvalenze già maturate. Per questo, con l’interesse composto, anche una differenza apparentemente minima (ad esempio tra 0,20% e 1,50%) può tradursi in decine di migliaia di euro su orizzonti lunghi. Il calcolatore qui sopra mostra esattamente questa differenza in euro, anno per anno.
Un TER più basso significa sempre un ETF migliore?
Il costo è un fattore molto importante e, a parità di indice replicato, un TER più basso è quasi sempre preferibile. Ma non è l’unico criterio: contano anche la qualità della replica (tracking difference e tracking error), la liquidità, la dimensione del fondo, il domicilio fiscale e la politica dei dividendi (accumulazione o distribuzione).
Il TER include tutti i costi che pago?
No. Il TER non comprende i costi di transazione interni al fondo, le commissioni di acquisto/vendita applicate dal tuo broker, né l’eventuale bid-ask spread. Per il costo complessivo effettivo di detenzione guarda anche la tracking difference, che misura quanto l’ETF si discosta davvero dall’indice.
Che TER è considerato basso per un ETF?
Dipende dall’asset class. Per un ETF su indici azionari globali molto diffusi un TER intorno allo 0,10%–0,25% è considerato competitivo. Gli ETF su mercati di nicchia o tematici costano di più. I fondi comuni a gestione attiva hanno spesso costi ben superiori all’1% annuo.

Avvertenza

Questo strumento fornisce stime a scopo puramente informativo ed educativo. Non è consulenza finanziaria, fiscale o di investimento. I calcoli si basano su ipotesi semplificate (rendimento costante, nessuna variazione fiscale) che non si verificano nella realtà. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri e il capitale investito è a rischio. Prima di investire, valuta la tua situazione con un professionista abilitato.